È per noi un vero piacere presentarvi i nuovi distinti delle tappe. La ridefinizione dei distintivi di tappa
non è stata solo una questione grafica, né è stata dettata dalla semplice impossibilità di utilizzare il
vecchio distintivo – ormai sorpassato dalla nuova scansione del Sentiero. Il cambiamento e l’ideazione
dei nuovi distintivi sono stati l’occasione per riscoprire il loro valore simbolico.
Per comprendere meglio la direzione che abbiamo deciso di seguire
nella scelta della nuova rappresentazione delle Tappe, può essere utile
ricordare brevemente i cambiamenti sui distintivi di tappa avvenuti in
passato, in parallelo con l'evoluzione seguita alle riflessioni sulla
Progressione Personale.
Al momento della nascita dell’Agesci, la Progressione Personale si
strutturava in
5 Livelli, ad ogni livello era associato un distintivo
differente che sottolineava il momento di crescita raggiunto da ogni
E/G. Per cui ogni volta che si passava di livello, si sostituiva il distintivo
vecchio con uno nuovo.
Quando ai 5 livelli sono subentrate le
4 tappe si scelse di creare un
distintivo che tenesse traccia del percorso portato avanti da ogni E/G:
infatti l’attuale distintivo, quando l’E/G intraprende il cammino verso
la nuova tappa, mantiene segno di quelle raggiunte e indica, senza esplicitarlo chiaramente, qual è il
percorso che si deve ancora fare.
Nel percorso verso la scelta del nuovo distintivo per le
3 Tappe si è cercato di non perdere le attenzioni
introdotte con i distintivi delle 4 tappe e di evidenziare ulteriormente alcuni aspetti.
In particolare, si è ritenuto importante:
- lasciare visibile tutto il percorso fatto dall’E/G fino a quel momento,
- mantenere un simbolo evocativo per ogni tappa legato a quello specifico momento di crescita del
singolo E/G
Si è voluto ulteriormente sottolineare con il nuovo distintivo:
l’evoluzione del percorso di ogni E/G: il mettere in sequenza tre distintivi vuole avere proprio lo
scopo di sottolineare come ogni E/G, crescendo, completa un percorso più grande e articolato
(ciò si evinceva anche dal precedente distintivo che però andava comunque sostituito).
Con la
nuova formulazione, il distintivo non si sostituisce ma viene progressivamente completato, così
come ogni E/G, crescendo, non diventa un altro, ma cambia per diventare una persona più
grande.
Il compito di indicare dove porta il percorso intrapreso:il distintivo (attraverso il disegno dei
tratti di sentiero che man mano si uniscono), assieme alla testimonianza di chi lo porta, mostra
agli E/G i momenti futuri di passaggio. Per cui gli E/G appena entrati in Reparto, guardando i più
grandi e stimolati in uno spirito di osservazione, capiranno quali saranno i passi futuri.
La simbologia
Per i simboli di ogni tappa si è pensato a qualcosa di semplice ma evocativo.
- Per la Tappa della Scoperta: la tenda di Sq. per indicare il primo elemento significativo della vita di
Sq. che ogni E/G incontra all’inizio del Sentiero e caratterizzante dell’avventura dello scouting.
- Per la Tappa della Competenza: la bussola per indicare l’acquisizione di specifiche competenze, la
capacità di iniziare ad essere autonomi, l’iniziare ad “orientarsi” nelle scelte della vita,
- Per la Tappa della Responsabilità: il guidone per richiamare la responsabilità e testimonianza del/la
Capo Sq. (ed in ogni caso dei più grandi del Reparto) nei confronti degli altri E/G.
A fianco dei simboli, è indicato un sentiero proprio per indicare un percorso che accomuna e dà
continuità ai tre momenti della Scoperta, Competenza e Responsabilità e che si collega virtualmente in
basso alla Pista degli L/C ed all’apice alla Strada degli R/S.
(Documento tratto dal sito della Pattuglia E/G Puglia)