TOCCA A NOI…
30/11/2009 11.27.34
“Tocca a voi..tocca a voi” quante volte lo ha ripetuto Sabato 28 Novembre Padre Alex Zanotelli al convegno, in occasione dell’assemblea di Zona Lecce Ionica, svoltasi nel Palazzo Marchesale di Galatone..
In questa occasione erano molte le persone presenti, a partire dai nostri clan dei gruppi della zona, e poi noi capi scout, famiglie, amici, eravamo davvero in tanti ad ascoltare quelle parole, parole che probabilmente avevamo già sentito..ma mai in un modo così vero, così forte! Padre Alex è un missionario italiano ed è l’ispiratore e il fondatore di diversi movimenti volti a creare condizione di pace e di giustizia solidale.
Durante il convegno è stato in grado di scuotere le nostre coscienze, di informarci e prepararci ad una battaglia pacifista in nome della salvezza del nostro pianeta..un pianeta destinato alla distruzione se non si interviene al più presto!!
Padre Alex ci ha descritto una realtà ben nota, “O sistema” (in napoletano) come lui chiamava il forte sviluppo che sta distruggendo il mondo per arricchire solo pochi, e rendere sempre più deboli i poveri.
Molti studi e ricerche avallavano ogni sua singola parola. Quanto più ci parlava, tanto più il suo discorso mi prendeva e mi caricava di una grande responsabilità, ma anche di una grande forza..e il pensiero di potercela fare, di essere in grado nel nostro piccolo di cambiare qualcosa, partendo dalle nostre case, dal nostro comune, dal nostro territorio.. dal semplice non uso sconsiderato della plastica, al fare la spesa utilizzando borse in iuta o altro materiale, al non spreco di acqua, al bere l’acqua del rubinetto, senza comprare le bottiglie in plastica e nel frattempo arricchire le grandi industrie..
E a proposito di acqua, era forte l’indignazione di Alex Zanotelli sull’ultimo decreto Ronchi approvato dal Parlamento, volto proprio a privatizzare questo bene primario, una risorsa pubblica, un diritto di tutti e non una merce economica da scambiare..
E quello che ci ha chiesto è proprio un’indignazione collettiva attiva da parte di noi tutti, ma soprattutto dei nostri clan, che scendano nelle piazze, che vadano nei consigli comunali, che chiedano di parlare di questo grosso problema alle istituzioni e di cercare insieme di non accettare questa legge, come dice Padre Alex, “criminale”.
Ai microfoni di MyBoxTv.Com afferma:
“la privatizzazione dell’acqua.. la pagheranno pesantissimamente le classi deboli della nostra società con aumenti vertiginosi, secondo la pagheranno i poveri del Sud del mondo..se oggi abbiamo 50 milioni di morti di fame, domani avremo 100milioni di morti di sete..”
Ovviamente da missionario (per tanti anni è stato in missione a Korogocho, dove ha dato vita a piccole comunità cristiane, ad una cooperativa per la raccolta dei rifiuti, con posti di lavoro per numerosi abitanti) non poteva non ricordarci quanti poveri nel mondo ci sono e quanto non siano in grado di ribellarsi alla legge dei più forti, rappresentati dalle grosse industrie finanziarie che gestiscono e hanno in mano l’intero potere mondiale.
E allora noi come Scout, e come cittadini, e come ci hanno detto a gran voce anche i nostri responsabili di Zona, Tiziano Resta e Paola Mola, non possiamo rimanere chiusi nelle nostre sedi, ma dobbiamo essere protagonisti attivi, essere in grado di sporcarci le mani per poter agire ed operare direttamente sul territorio..
Grazie Padre Alex!!
Laura Inguscio